IPER AMMORTAMENTO AL 250% PER TECNOLOGIE ADDITIVE

iperammortamento

Tutto quello che c’è da sapere sull’Iper ammortamento introdotto con la Legge di Stabilità 2017

 Cos’è

Con la Legge di Bilancio 2017 è stata prorogata l’agevolazione che consente di portare in detrazione in dichiarazione dei redditi gli acquisti di beni strumentali e, sulla base delle novità normative, è stato introdotto il nuovo iperammortamento al 250 per cento, il cosiddetto Super ammortamento maggiorato legato all’acquisto di beni rientranti nei progetti di Industria 4.0.
Sulla base di quanto previsto dalla normativa di riferimento, al comma 9 dell’art. 1 della Legge di Bilancio 2017 è stabilito quanto segue: “Al fine di favorire processi di trasformazione tecnologica e digitale secondo il modello «Industria 4.0», per gli investimenti, effettuati nel periodo indicato al comma 8, in beni materiali strumentali nuovi compresi nell’elenco di cui all’allegato A annesso alla presente legge, il costo di acquisizione è maggiorato del 150 per cento.”
Il nuovo Iperammortamento 250 per cento 2017 consente di ammortizzare un valore maggiore relativo al costo di acquisto di beni materiali e strumentali nuovi (ovvero non utilizzati in precedenza né dal venditore che da altri soggetti) legati a progetti di digitalizzazione aziendale.

 

Tempi e regole

Per accedere al nuovo iperammortamento al 250 per cento (Super ammortamento versione 2017) bisognerà effettuare l’acquisto entro il 31 dicembre 2017. L’agevolazione è concessa anche se il bene è acquistato entro il 30 giugno 2018 ma l’ordine dovrà rispettare la prima scadenza indicata.
Inoltre, per gli acquisti entro il mese di giugno 2018, è necessario che l’impresa paghi al fornitore, a titolo di acconto, almeno il 20% dell’investimento entro il 31 dicembre 2017. Sulla base di quanto introdotto dalle modifiche alla Legge di Bilancio 2017, possono usufruire di agevolazioni anche i beni immateriali nuovi, ovvero software funzionali all’utilizzo dei beni ammessi al super ammortamento 250% ma nella misura del 140%. L’elenco dei beni è specificato nell’Allegato B.
Per usufruire dell’agevolazione è necessaria una dichiarazione del legale rappresentante dell’impresa circa gli acquisti ammessi al super ammortamento 140% o 250%. Nel caso di acquisti di importo superiore ai 500 mila euro è invece richiesta una perizia tecnica giurata che certifichi che il bene rientra tra quelli indicati negli allegati A e B e che sia interconnesso al sistema aziendale, ad opera di un ente accreditato o di un ingegnere o perito industriale iscritti all’albo.

 

Quali sono i beni agevolabili

Tra i beni strumentali che potranno beneficiare degli incentivi fiscali nel 2017 (Allegato A) rientrano le macchine per la manifattura additiva, quindi le stampanti 3D. Vi sono tuttavia delle condizioni da rispettare:

  1. Deve trattarsi di macchine nuove utilizzate in ambito industriale;
  2. Le macchine devono rispettare le seguenti caratteristiche: – controllo per mezzo di CNC e/o PLC; – intercnnessione ai sistemi informatici di fabbrica con caricamento da remoto di istruzioni e/o part program – integrazione automatizzata con il sistema logistico della fabbrica o con la rete di fornitura e/o con altre macchine del ciclo produttivo; – interfaccia tra uomo e macchina (HMI, ndr) semplici e intuitive; – rispondenza ai più recenti standard in termini di sicurezza, salute e igiene del lavoro.
  3. Le macchine devono essere dotate di lameno due tra le seguenti caratteristiche: – sistemi di telemanutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto; – monitoraggio in continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo mediante opportuni set di sensori e adattività alle derive di processo; – caratteristiche di integrazione tra macchina fisica e/o impianto con la modellazione e/o la simulazione del proprio comportamento nello svolgimento del processo (sistema cyberfisico); – dispositivi, strumentazione e compenentistica intelligente per l’integrazione, la sensorizzazione e/o l’interconnessione e il controllo automatico dei processi utilizzati anche nell’ammodernamento o nel revamping dei sistemi di produzione esistenti; – filtri e sistemi di ttrattameno e recupero di acqua, aria, olio, sostanze chimiche e organiche, polveri con sistemi di segnalazione dell’efficienza filtrante e della presenza di anomalie o sostanze aliene al processo o èericolose, integrate con il sistema di fabbrica e in grado di avvisare gli operatori e/o di fermare le attività di macchine e impianti.

Tra i beni immateriali (Allegato B), connessi a investimenti in beni materiali del programma Industria 4.0, che beneficiano del super ammortamento al 140% vi sono i software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la progettazione, definizione/qualificazione delle prestazioni e produzione di manufatti in materiali non convenzionali o ad alte prestazioni, in grado di permettere la progettazione, la modellazione 3D, la simulazione, la sperimentazione, la prototipazione e la verifica simultanea del processo produttivo, del prototipo e delle sue caratteristiche.

Per quanto riguarda Gaia Solutionle stampanti 3D che rientrano nell’iper ammortamento al 250% sono:

  • Stampante FDM Desiger, a 1 o 2 estrusori;
  • Stampante FDM PlayMaker XD, a 1 o 2 estrusori;
  •  Stampante FDM Pivot Maker Essential e Full, per la stampa di grandi dimensioni;
  •  Stampante FDM Solider a 2 estrusori;
  •  Stampante FDM Sixer, a 6 estrusori, per la stampa da produzione;
  •  Stampante SLA XFab, per stampe accurate con componenti flessibili, rigidi e adatte alla fusione a cera persa.

Invece per quanto riguarda l’ammortamento al 140% di software legati a beni materiali, Gaia Solution propone l’acquisto di un ottimo software di slicing per le stampanti 3D a tecnologia FDM:

  • Simplify 3D.

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