Come scegliere la stampante

Come scelgo la stampante 3D più adatta a me?

Il mercato delle stampanti 3D oggi vede nascere nuovi modelli quasi ogni giorno, la diffusione di questa tecnologia spinta dal concetto di open-source sta acquisendo proporzioni tali che ormai diventa difficile distinguere un buon prodotto da un banale kit di montaggio ed il rischio per tutti quei professionisti che si accostano a questi strumenti per la prima volta è quello di farsi trascinare in un vortice emotivo di informazioni confuse e annunci altisonanti tralasciando pochi ma fondamentali punti chiave nella scelta della macchina ideale. Per questo motivo, Gaia Solution, ha voluto creare questa pagina informativa!

Se vuoi qualche suggerimento, continua la lettura! Altrimenti seleziona la stampante di tuo interesse dalla lista qui sotto!

stampante-3d-sixer
witbox2-300x300
prusa_i3_xl_400x400

Stampanti Professionali

Stampanti Semi-Professionali

Stampanti DIY (Do It Yourself)

  • Prusa I3 Hephestos
  • Hephestos 2
  • XYZ

Grazie per continuare la lettura

witbox-presentacion-e1405929506146-300x283

La stampante 3D NON è una stampante

Il nome che oramai contraddistingue questa tecnologia è talmente fuorviante e, in certi casi, risulta un ostacolo alla comprensione della macchina stessa. Di fatto ci troviamo ad operare con una macchina a controllo numerico a tre assi; CN – CNC – robot industriale, sono tutte sigle che gli appartengono di diritto. L’unica cosa che le “stampanti 3D” condividono con le comuni stampanti che usiamo quotidianamente è solamente la compattezza e la possibilità di usarle su una scrivania piuttosto che in un laboratorio.

004-300x300

Le stampanti 3D NON sono tutte uguali

A scanso di equivoci tralasciamo le differenze tra le varie tecnologie estrusive o polimerizzanti che distinguono varie tipologie di stampanti 3D e soffermiamoci, per semplicità, sulla più diffusa tecnologia FFF (Fused Filament Fabrication) o FDM (Fused Deposition Modelling), cioè quella che funziona per deposizione additiva di strati di filamento fuso. È importante ricordare però che non tutte le stampanti 3D a filamento sono uguali, in quanto ci sono componenti (elettronica, parti meccaniche, soluzioni tecniche, estrusori…) che le caratterizzano in modo peculiare.

filamenti-stampanti-3d-300x169

Il materiale di stampa incide anche per un 80% sulla qualità del prodotto

Anche la macchina migliore del mondo non produrrà nulla di accettabile con filamenti di scarsa qualità. Importanti sono la precisione nel posizionare l’ugello, l’accertarsi che la stampante esegua i movimenti con tolleranze minime, il ridurre le vibrazioni, tuttavia nessuno di questi accorgimenti è sufficiente a garantire un’ottima qualità di stampa se il filamento utilizzato non è di e in ottime condizioni.

L’80% di una buona stampa è merito del FILAMENTO.

bigrep-one-overview-300x225

Volume o spessore del layer

Sono i due parametri che più di altri vengono presi solitamente in considerazione, il maggior volume per produrre oggetti sempre più grandi,lo spessore del layer per avere oggetti sempre più lisci e definiti.

I volumi di stampa che oggi troviamo in commercio vanno da un cubo di una decina di centimetri fino a volumi superiori ad un metro cubo. Quando ci si avvicina a prodotti di questo calibro dobbiamo valutare alcuni parametri fondamentali: il tempo di stampa e le vibrazioni (infatti le stampanti FFF depositano il materiale strato su strato e possiamo generalizzare dicendo che, con alcune eccezioni,ad alte velocità corrispondono ad alte vibrazioni). Generalmente valgono le regole per cui se dimezzo il layer di stampa raddoppio il tempo necessario alla produzione e allo stesso modo, se aumento la velocità di stampa aumento le vibrazioni, è ovvio che per ottenere una stampa di buona qualità in tempi rapidi è necessario ottimizzare i parametri inerenti alla velocità ed allo spessore del layer.

dlp_print_in_process-300x225

FFF, FDM, DLP 

 

Forse la maggiore confusione in questo mercato è data dalla generalizzazione in “STAMPANTI 3D” di macchinari concettualmente molto diversi tra loro sia per tecnologia sia per potenzialità. Chiunque è interessato ad una stampante 3D deve necessariamente conoscere i rudimenti di funzionamento almeno delle due principali tecnologie che rispondono al nome di “stampa 3D”:

Il sistema a fusione di filamento, FFF o FDM è un processo che prevede lo scioglimento del materiale, che quindi è termoplastico, e la deposizione dello stesso sul piano. È la tecnologia più diffusa, consente un contenimento notevole dei costi e una facile scalabilità (le stampanti di grandi dimensioni usano questa tecnica). Le macchine a tale tecnologia risultano estremamente versatili anche in virtù del grande numero di materiali lavorabili disponibili.

Il sistema DLP o SLS sfrutta invece la tipica caratteristica di alcune resine polimeriche di indurirsi se sottoposte a determinate condizioni di luce, quindi si sfrutta una luce infrarossa da un proiettore oppure un laser per far reagire la resina. Si deduce quindi come aumentino i prezzi di tale tecnologia a confronto di quella FDM, al crescere del volume richiesto, fermo restando l’ottima finitura di stampa.

3d-300x234

Come scegliere la stampante 3D 

 

 

Ecco alcune domande che noi ti facciamo per capire quale stampante è più adatta alle tue esigenze!

1. Volume massimo di stampa

2. Risoluzione massima asse z

3. Grado di finitura

4. Errore massimo consentito

5. Materiale di stampa

6. Scopo del pezzo

7. Budget (omissibile)

 

Fai click qui per compilare il form e ricevere assistenza!